martedì 9 novembre 2010

I° CONGRESSO TERRITORIALE DEI CIRCOLI DI PESARO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA.

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E' convocato per sabato 13 novembre 2010, alle ore 16 presso la sede del PRC di Pesaro, via Mameli 72, interno 111, il I° CONGRESSO TERRITORIALE DEI CIRCOLI DI PESARO DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA.

Il Congresso discuterà e voterà il documento politico, le eventuali tesi alternative, gli emendamenti e gli ordini del giorno.

Le votazioni si svolgeranno entro le ore 19,30.

Si raccomanda la presenza e la puntualità.


LINK:

- DOCUMENTO POLITICO NAZIONALE

http://www.federazionedellasinistra.com/federazione/?p=2446

- TESI AL DOCUMENTO PER IL CONGRESSO, FIRMATARI PEGOLO, SCAPINELLI, SOLEGO.

1) TESI AGGIUNTIVA 15 BIS "OPPOSIZIONE SOCIALE E SINISTRA DI ALTERNATIVA";

2) TESI SOSTITUTIVA DELLA TESI 4 "LA FEDERAZIONE: IL PROFILO, I SOGGETTI, LA DEMOCRAZIA";

3) TESI SOSTITUTIVA ALLA TESI 15 "AUTONOMIA DELLA SINISTRA DI ALTERNATIVA".

http://www.federazionedellasinistra.com/federazione/?p=3146

mercoledì 3 novembre 2010

APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI LGBT MARCHIGIANE ALLE ISTITUZIONI E ALLE FORZE POLITICHE DELLA NOSTRA REGIONE.

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Le Associazioni LGBT marchigiane chiedono con forza che tutte le Istituzioni e le forze politiche della nostra regione si dissocino nettamente e pubblicamente dalle affermazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi secondo il quale “è meglio essere appassionati delle belle ragazze che gay”.
In una democrazia realmente compiuta, le Istituzioni sono il punto di riferimento per tutte le cittadine e tutti i cittadini senza alcuna esclusione, pertanto senza alcun indugio la Regione deve rendere pubblica la propria posizione, anche alla luce dell’importantissima legge regionale contro le discriminazioni emanata quest’anno.

L’affermazione del Presidente del Consiglio, infatti, è una grave offesa verso tutte quelle cittadine e quei cittadini che costituzionalmente dovrebbero essere da lui rappresentati e tutelati.



Germana Pietrani Sgalla

Associazione Caleido – Ancona



Alessandro Paternesi

Associazione dirittoforte – Fermo



Maria Cristina Mochi

AGEDO – Ass.ne Genitori di Omosessuali Pesaro-Urbino



Valerio Mezzolani, Luca Perilli

Arcigay Agorà – Pesaro-Urbino

martedì 12 ottobre 2010

INTERVISTA A PIERPAOLO CAPOVILLA, CANTANTE DE "IL TEATRO DEGLI ORRORI".

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Alcune domande dalla venatura decisamente politica rivolte a Pierpaolo Capovilla, frontman de "Il Teatro Degli Orrori", durante il Frequenze Disturbate Festival ( venerdì 30 luglio 2010 ), in quel di Urbino.
Dosata simbiosi tra MUSICA & POLITICA.

INTERVISTA: Roscetti Marco, coordinatore GC Pesaro-Urbino.

RIPRESE E MONTAGGIO: Biagianti Filippo.


mercoledì 6 ottobre 2010

COMUNICATO STAMPA DI "CAMPAGNA PALESTINA SOLIDARIETA' - MARCHE" PER VIVA PALESTINA 5.

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Pesaro, 27 settembre 2010


E’ partito dal porto di Ancona “Viva Palestina 5”, il convoglio umanitario internazionale partito da Londra il 18 settembre e che dalla Grecia raggiungerà via terra la Striscia di Gaza.
La Campagna Palestina Solidarietà Marche, costituita da associazioni e singoli che da anni lavorano per una pace giusta in Medio Oriente, ha partecipato alla raccolta di fondi e medicine e all’organizzazione di un gruppo italiano, all’interno del convoglio internazionale, formato da sette mezzi, tra cui un’ambulanza e un’auto medica, carichi di materiale medico e scolastico.
La Campagna Palestina Solidarietà, in costante contatto con il convoglio che raggiungerà nei prossimi giorni l’Egitto ed entrerà nella Striscia di Gaza attraverso il posto di frontiera di Rafah, ringrazia collaborazione concreta le associazioni della provincia di Pesaro: Centro Sociale Autogestito Oltrefrontiera, Circolo Arci di Villa Fastiggi, Giovani Comunisti, Gruppo Fuoritempo, Resistenza Solidale, Time for Peace, Ya Basta e per il sostegno organizzativo il Centro Servizi per il Volontariato e il Centro Interculturale per la Pace.
La Campagna Palestina Solidarietà Marche ringrazia inoltre per il loro contributo la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro, l’Assessorato alla Cooperazione e gemellaggi e l’Azienda Ospedaliera San Salvatore e si augura che l’adesione a questa iniziativa sia il primo passo verso la realizzazione di progetti di solidarietà diretti alla popolazione palestinese e in particolare agli abitanti di Rafah, città palestinese della Striscia di Gaza gemellata con Pesaro.


Campagna Palestina Solidarietà – Marche
cps.palestina@gmail.com

domenica 1 agosto 2010

ANTONIO MERLONI: MARCO SAVELLI (PRC), NOTIZIE ESTREMAMENTE PREOCCUPANTI.

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(ANSA) - ANCONA, 29/07/2010 - «Stupefacenti e al tempo stesso estremamente preoccupanti» le notizie sulla vendita di asset dell'Antonio Merloni, secondo la valutazione del segretario regionale del Prc delle Marche, Marco Savelli. Savelli non capisce la preoccupazione del sindaco di Fabriano, Roberto Sorci sullo "spezzatino" del gruppo industriale («non era una strategia condivisa quella della cessione di asset del gruppo per rendere più praticabili le ipotesi di salvataggio delle varie realtà produttive e di tutela occupazionale?»), e chiede che fine hanno fatto i cinesi della China Machi Holding, che sembravano «pronti a rilevare gli stabilimenti del 'biancò di Santa Maria e Maragone a Fabriano e Gaifana in Umbria». La sensazione, dice Savelli, «è che la Cina non sia tanto vicina, anzi non lo sia mai realmente stata, e che oggi qualcuno cerchi di alzare un gran polverone per nascondere quanto fumo abbia venduto negli ultimi mesi». «Impedire lo spacchettamento delle varie realtà produttive, nella logica del "muoia Sansone con tutti i filistei", può servire solo a nascondere il fatto che da due anni a questa parte non è stato fatto assolutamente niente di serio per salvare i 2.500 posti di lavoro della Ardo». «A pensare male si fa peccato, ma questa sostanziale inazione si spiega forse con il fatto che il gruppo Indesit, il ramo sano della famiglia Merloni, non voleva e non vuole mettersi nessun concorrente in casa». Magari, ipotizza Savelli, «aspetta solo di comparire in extremis per comprare per quattro soldi, salvando poche decine di lavoratori, quella che ritiene essere ancora una proprietà di famiglia». «Se non ci fossero di mezzo quei 2.500 lavoratori in carne e ossa e quelli dell'indotto, si potrebbe anche stare ad aspettare gli sviluppi con curiosità e ironico distacco». Ma così non è.

venerdì 11 giugno 2010

NUCLEARE??? Oggi, più di ieri, NO, grazie!!!

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LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE.

domenica 6 giugno 2010

martedì 1 giugno 2010

DALLA PARTE DEI SASSI E DELLE GRIDA PER RIMANERE UMANI

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IMMAGINI DAL SIT IN TENUTO NEL TARDO POMERIGGIO DI IERI DAVANTI AL PALAZZO COMUNALE DI PESARO.
CON UN SENTITO RINGRAZIAMENTO VERSO GLI OMISSIS DELLA STAMPA NOSTRANA.

venerdì 21 maggio 2010

526.225 FIRME!!! LA CITTADINANZA S/CORRE A FIRMARE PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO.

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Giro di boa per il popolo dell'acqua pubblica. Obiettivo 500.000 firme stracciato in soli 25 giorni di banchetti, e superato, registrando quota 526.225.
Prossima tappa: 700.000 firme, margine di garanzia per siglare lo straordinario successo di questa campagna referendaria, che non ha avuto precedenti nella storia repubblicana italiana.
La cittadinanza si rende attiva riversandosi nei banchetti. Domanda, interagisce, replica, e da ricettore diventa informatore: PARTECIPA, rilanciando il vero carattere della democrazia, quello partecipativo.
Solo nella regione Marche siamo a quota 20.404 firme, pari al 107,39% dell'obiettivo, che era di 19.000 firme. E la provincia di Pesaro-Urbino segue Ancona a livello regionale, con le sue 6.227 firme, 2.600 solo nel comune di Pesaro.
Buona anche la risposta delle istituzioni. Il fronte dei firmatari si allarga, accentuando il carattere trasversale della sensibilità nei confronti di un bene comune e universale quale l'acqua.
In molti nelle file del PDL hanno posto la loro firma sui tre quesiti, manifestando la loro distanza da quel decreto 139/09, targato Ronchi, confezionato proprio da quella maggioranza di governo a cui appartengono. In ambito comunale pesarese hanno firmato, nell'ultima settimana: Piergiorgio Cascino, capogruppo PDL al consiglio comunale di Pesaro, e i consiglieri PDL Davide Ippaso, Roberto Biagiotti e Massimiliano Nardelli.
Firme che si aggiungono a quelle del segretario regionale di Rifondazione Comunista, Marco Savelli e del consigliere regionale dell'IDV, Luca Acacia Scarpetti. Firma, quest'ultima, che, a nostro parere, sembra evidenziare i limiti del quesito referendario dell'IDV relativo all'acqua, che prevede il mantenimento della formula Società Per Azioni nella gestione del servizio idrico integrato. SPA il cui unico obiettivo, siano esse a capitale pubblico o privato, è il profitto.
La battaglia per la ripubblicizzazione dell'acqua continua senza sosta fino al 4 luglio. I militanti del comitato acqua bene comune, continueranno ad allestire banchetti all'ipercoop, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, e tutti i giorni alla tabaccheria "Ciro", in via Ciro Menotti 136. Questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23, saremo ospiti con un banchetto, all'interno del Pesaro Citizen Festival, che si svolgerà nella spianata del campo di Marte, in Baia Flaminia. Se non l'avete ancora fatto, S/Correte a firmare."

MARCO ROSCETTI, membro comitato acqua bene comune Pesaro.

sabato 24 aprile 2010

"L'ACQUA NON SI VENDE" - CAMPAGNA REFERENDARIA

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Il fine settimana del 24 e 25 aprile inizia in tutta Italia la raccolta
firme per il referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua promossa dal
Forum italiano dei movimenti per l'acqua (www.acquabenecomune.org).

La raccolta si protrarrà per i prossimi due mesi fino alla data del 4
luglio
e in centinaia di piazze italiane saranno allestiti i banchetti per
la raccolta firme.

Nella città di Pesaro, gli aderenti al comitato promotore con l’appoggio
di volenterosi e sensibili Consiglieri Comunali e Assessori che
autenticheranno le firme raccolte, allestiranno dei banchetti durante i
fine settimana presso l’Ipercoop, Via Branca, Palla di Pomodoro e Parco
Miralfiore, e un banchetto fisso presso la tabaccheria "Ciro" in Via Ciro
Menotti 136
.
Simultaneamente e con la stessa modalità, anche negli altri Comuni del
Pesarese, saranno predisposti banchetti (Fano, Urbino) per la raccolta
firme e dalla prossima settimana sarà possibile recarsi presso gli uffici
elettorali/anagrafe dei comuni minori (Cagli, Urbania, Mondolfo, Piobbico,
Sassocorvaro, S. Angelo in Vado…) per permettere a tutti i cittadini della
provincia di aderire all’iniziativa.

L’inizio della raccolta firme nella data dell’anniversario della
Liberazione dal nazifascismo è occasione per liberare anche l'acqua dal
mercato e dal profitto.

L’acqua è un bene comune e un diritto umano universale.
Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né
farci profitti.
L’attuale governo ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi
multinazionali.

Scopo del referendum è restituire questo bene essenziale alla gestione
collettiva.
Per garantirne l’accesso a tutte e tutti.
Per tutelarlo come bene comune.
Per conservarlo per le future generazioni.
Perché vogliamo una gestione pubblica e partecipativa.
Perché vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Perché vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei
territori.
Perché vogliamo eliminare tutte le norme che in questi anni hanno spinto
verso la privatizzazione dell’acqua.
Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.


I tre quesiti referendari proposti dal Comitato Promotore vogliono
abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo nel novembre
2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella
stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua
gestione finalizzata a produrre profitti.

In particolare il Primo Quesito “FERMARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA” si
propone di abrogare l’articolo 23 bis della legge 133 del 2008. Eliminare
questa norma significa contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni
imposta dal Governo Berlusconi e la definitiva consegna al mercato dei
servizi idrici in questo paese.

Il Secondo Quesito “APRIRE LA STRADA ALLA RIPUBBLICIZZAZIONE” si propone
di abrogare l’articolo 150 del D.Lgs 152 del 2006. In questo modo non
sarebbe più consentito il ricorso né alla gara né all’affidamento della
gestione del servizio idrico integrato a società di capitali, favorendo il
percorso verso la ripubblicizzazione del servizio idrico. Ovvero la sua
gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei
cittadini e degli enti locali.

Il Terzo Quesito “ELIMINARE I PROFITTI DAL BENE COMUNE ACQUA” si propone
di abrogare l’articolo 154 del D.Lgs 152 del 2006 limitatamente alle
seguenti parole “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale
investito”. Abrogando questa parte dell’articolo sulla norma tariffaria,
si eliminerebbe la possibilità di fare profitti sul bene comune acqua.

Con l’approvazione di questo referendum verrebbero poste le premesse
migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già
consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per
l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe
sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo
modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla
democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione
diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

L’acqua è di tutti e deve essere pubblica. Difendiamo i beni comuni.
Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare.



Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra sostiene e aderisce con i suoi militanti alla campagna referendaria contro la privatizzazione coatta della gestione del servizio idrico integrato.
Da sabato 24 aprile in decine di piazze della penisola ( a partire dal banchetto presso l'ipercoop di Pesaro ), i Giovani Comunisti, in collaborazione con altre sigle partitiche, associative e a liberi cittadini, contribuiranno alla raccolta delle firme, trasformandosi in "staffette" del bene comune.


PERCHE' SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!!!