mercoledì 6 ottobre 2010

COMUNICATO STAMPA DI "CAMPAGNA PALESTINA SOLIDARIETA' - MARCHE" PER VIVA PALESTINA 5.

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Pesaro, 27 settembre 2010


E’ partito dal porto di Ancona “Viva Palestina 5”, il convoglio umanitario internazionale partito da Londra il 18 settembre e che dalla Grecia raggiungerà via terra la Striscia di Gaza.
La Campagna Palestina Solidarietà Marche, costituita da associazioni e singoli che da anni lavorano per una pace giusta in Medio Oriente, ha partecipato alla raccolta di fondi e medicine e all’organizzazione di un gruppo italiano, all’interno del convoglio internazionale, formato da sette mezzi, tra cui un’ambulanza e un’auto medica, carichi di materiale medico e scolastico.
La Campagna Palestina Solidarietà, in costante contatto con il convoglio che raggiungerà nei prossimi giorni l’Egitto ed entrerà nella Striscia di Gaza attraverso il posto di frontiera di Rafah, ringrazia collaborazione concreta le associazioni della provincia di Pesaro: Centro Sociale Autogestito Oltrefrontiera, Circolo Arci di Villa Fastiggi, Giovani Comunisti, Gruppo Fuoritempo, Resistenza Solidale, Time for Peace, Ya Basta e per il sostegno organizzativo il Centro Servizi per il Volontariato e il Centro Interculturale per la Pace.
La Campagna Palestina Solidarietà Marche ringrazia inoltre per il loro contributo la Provincia di Pesaro e Urbino, il Comune di Pesaro, l’Assessorato alla Cooperazione e gemellaggi e l’Azienda Ospedaliera San Salvatore e si augura che l’adesione a questa iniziativa sia il primo passo verso la realizzazione di progetti di solidarietà diretti alla popolazione palestinese e in particolare agli abitanti di Rafah, città palestinese della Striscia di Gaza gemellata con Pesaro.


Campagna Palestina Solidarietà – Marche
cps.palestina@gmail.com

domenica 1 agosto 2010

ANTONIO MERLONI: MARCO SAVELLI (PRC), NOTIZIE ESTREMAMENTE PREOCCUPANTI.

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(ANSA) - ANCONA, 29/07/2010 - «Stupefacenti e al tempo stesso estremamente preoccupanti» le notizie sulla vendita di asset dell'Antonio Merloni, secondo la valutazione del segretario regionale del Prc delle Marche, Marco Savelli. Savelli non capisce la preoccupazione del sindaco di Fabriano, Roberto Sorci sullo "spezzatino" del gruppo industriale («non era una strategia condivisa quella della cessione di asset del gruppo per rendere più praticabili le ipotesi di salvataggio delle varie realtà produttive e di tutela occupazionale?»), e chiede che fine hanno fatto i cinesi della China Machi Holding, che sembravano «pronti a rilevare gli stabilimenti del 'biancò di Santa Maria e Maragone a Fabriano e Gaifana in Umbria». La sensazione, dice Savelli, «è che la Cina non sia tanto vicina, anzi non lo sia mai realmente stata, e che oggi qualcuno cerchi di alzare un gran polverone per nascondere quanto fumo abbia venduto negli ultimi mesi». «Impedire lo spacchettamento delle varie realtà produttive, nella logica del "muoia Sansone con tutti i filistei", può servire solo a nascondere il fatto che da due anni a questa parte non è stato fatto assolutamente niente di serio per salvare i 2.500 posti di lavoro della Ardo». «A pensare male si fa peccato, ma questa sostanziale inazione si spiega forse con il fatto che il gruppo Indesit, il ramo sano della famiglia Merloni, non voleva e non vuole mettersi nessun concorrente in casa». Magari, ipotizza Savelli, «aspetta solo di comparire in extremis per comprare per quattro soldi, salvando poche decine di lavoratori, quella che ritiene essere ancora una proprietà di famiglia». «Se non ci fossero di mezzo quei 2.500 lavoratori in carne e ossa e quelli dell'indotto, si potrebbe anche stare ad aspettare gli sviluppi con curiosità e ironico distacco». Ma così non è.

venerdì 11 giugno 2010

NUCLEARE??? Oggi, più di ieri, NO, grazie!!!

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LA CITTADINANZA E' INVITATA A PARTECIPARE.

domenica 6 giugno 2010

martedì 1 giugno 2010

DALLA PARTE DEI SASSI E DELLE GRIDA PER RIMANERE UMANI

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IMMAGINI DAL SIT IN TENUTO NEL TARDO POMERIGGIO DI IERI DAVANTI AL PALAZZO COMUNALE DI PESARO.
CON UN SENTITO RINGRAZIAMENTO VERSO GLI OMISSIS DELLA STAMPA NOSTRANA.

venerdì 21 maggio 2010

526.225 FIRME!!! LA CITTADINANZA S/CORRE A FIRMARE PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO.

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Giro di boa per il popolo dell'acqua pubblica. Obiettivo 500.000 firme stracciato in soli 25 giorni di banchetti, e superato, registrando quota 526.225.
Prossima tappa: 700.000 firme, margine di garanzia per siglare lo straordinario successo di questa campagna referendaria, che non ha avuto precedenti nella storia repubblicana italiana.
La cittadinanza si rende attiva riversandosi nei banchetti. Domanda, interagisce, replica, e da ricettore diventa informatore: PARTECIPA, rilanciando il vero carattere della democrazia, quello partecipativo.
Solo nella regione Marche siamo a quota 20.404 firme, pari al 107,39% dell'obiettivo, che era di 19.000 firme. E la provincia di Pesaro-Urbino segue Ancona a livello regionale, con le sue 6.227 firme, 2.600 solo nel comune di Pesaro.
Buona anche la risposta delle istituzioni. Il fronte dei firmatari si allarga, accentuando il carattere trasversale della sensibilità nei confronti di un bene comune e universale quale l'acqua.
In molti nelle file del PDL hanno posto la loro firma sui tre quesiti, manifestando la loro distanza da quel decreto 139/09, targato Ronchi, confezionato proprio da quella maggioranza di governo a cui appartengono. In ambito comunale pesarese hanno firmato, nell'ultima settimana: Piergiorgio Cascino, capogruppo PDL al consiglio comunale di Pesaro, e i consiglieri PDL Davide Ippaso, Roberto Biagiotti e Massimiliano Nardelli.
Firme che si aggiungono a quelle del segretario regionale di Rifondazione Comunista, Marco Savelli e del consigliere regionale dell'IDV, Luca Acacia Scarpetti. Firma, quest'ultima, che, a nostro parere, sembra evidenziare i limiti del quesito referendario dell'IDV relativo all'acqua, che prevede il mantenimento della formula Società Per Azioni nella gestione del servizio idrico integrato. SPA il cui unico obiettivo, siano esse a capitale pubblico o privato, è il profitto.
La battaglia per la ripubblicizzazione dell'acqua continua senza sosta fino al 4 luglio. I militanti del comitato acqua bene comune, continueranno ad allestire banchetti all'ipercoop, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, e tutti i giorni alla tabaccheria "Ciro", in via Ciro Menotti 136. Questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23, saremo ospiti con un banchetto, all'interno del Pesaro Citizen Festival, che si svolgerà nella spianata del campo di Marte, in Baia Flaminia. Se non l'avete ancora fatto, S/Correte a firmare."

MARCO ROSCETTI, membro comitato acqua bene comune Pesaro.

sabato 24 aprile 2010

"L'ACQUA NON SI VENDE" - CAMPAGNA REFERENDARIA

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Il fine settimana del 24 e 25 aprile inizia in tutta Italia la raccolta
firme per il referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua promossa dal
Forum italiano dei movimenti per l'acqua (www.acquabenecomune.org).

La raccolta si protrarrà per i prossimi due mesi fino alla data del 4
luglio
e in centinaia di piazze italiane saranno allestiti i banchetti per
la raccolta firme.

Nella città di Pesaro, gli aderenti al comitato promotore con l’appoggio
di volenterosi e sensibili Consiglieri Comunali e Assessori che
autenticheranno le firme raccolte, allestiranno dei banchetti durante i
fine settimana presso l’Ipercoop, Via Branca, Palla di Pomodoro e Parco
Miralfiore, e un banchetto fisso presso la tabaccheria "Ciro" in Via Ciro
Menotti 136
.
Simultaneamente e con la stessa modalità, anche negli altri Comuni del
Pesarese, saranno predisposti banchetti (Fano, Urbino) per la raccolta
firme e dalla prossima settimana sarà possibile recarsi presso gli uffici
elettorali/anagrafe dei comuni minori (Cagli, Urbania, Mondolfo, Piobbico,
Sassocorvaro, S. Angelo in Vado…) per permettere a tutti i cittadini della
provincia di aderire all’iniziativa.

L’inizio della raccolta firme nella data dell’anniversario della
Liberazione dal nazifascismo è occasione per liberare anche l'acqua dal
mercato e dal profitto.

L’acqua è un bene comune e un diritto umano universale.
Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né
farci profitti.
L’attuale governo ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi
multinazionali.

Scopo del referendum è restituire questo bene essenziale alla gestione
collettiva.
Per garantirne l’accesso a tutte e tutti.
Per tutelarlo come bene comune.
Per conservarlo per le future generazioni.
Perché vogliamo una gestione pubblica e partecipativa.
Perché vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Perché vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei
territori.
Perché vogliamo eliminare tutte le norme che in questi anni hanno spinto
verso la privatizzazione dell’acqua.
Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.


I tre quesiti referendari proposti dal Comitato Promotore vogliono
abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo nel novembre
2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella
stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua
gestione finalizzata a produrre profitti.

In particolare il Primo Quesito “FERMARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA” si
propone di abrogare l’articolo 23 bis della legge 133 del 2008. Eliminare
questa norma significa contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni
imposta dal Governo Berlusconi e la definitiva consegna al mercato dei
servizi idrici in questo paese.

Il Secondo Quesito “APRIRE LA STRADA ALLA RIPUBBLICIZZAZIONE” si propone
di abrogare l’articolo 150 del D.Lgs 152 del 2006. In questo modo non
sarebbe più consentito il ricorso né alla gara né all’affidamento della
gestione del servizio idrico integrato a società di capitali, favorendo il
percorso verso la ripubblicizzazione del servizio idrico. Ovvero la sua
gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei
cittadini e degli enti locali.

Il Terzo Quesito “ELIMINARE I PROFITTI DAL BENE COMUNE ACQUA” si propone
di abrogare l’articolo 154 del D.Lgs 152 del 2006 limitatamente alle
seguenti parole “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale
investito”. Abrogando questa parte dell’articolo sulla norma tariffaria,
si eliminerebbe la possibilità di fare profitti sul bene comune acqua.

Con l’approvazione di questo referendum verrebbero poste le premesse
migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già
consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per
l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe
sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo
modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla
democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione
diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

L’acqua è di tutti e deve essere pubblica. Difendiamo i beni comuni.
Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare.



Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra sostiene e aderisce con i suoi militanti alla campagna referendaria contro la privatizzazione coatta della gestione del servizio idrico integrato.
Da sabato 24 aprile in decine di piazze della penisola ( a partire dal banchetto presso l'ipercoop di Pesaro ), i Giovani Comunisti, in collaborazione con altre sigle partitiche, associative e a liberi cittadini, contribuiranno alla raccolta delle firme, trasformandosi in "staffette" del bene comune.


PERCHE' SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!!!

martedì 23 marzo 2010

"dalla SCUOLA PRIVATA al LAVORO PRECARIO"

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Chiusura della campagna elettorale della Federazione della Sinistra di Pesaro - Urbino, con al centro due delle tematiche portanti del nostro programma elettorale, per ribadire la nostra contrarietà allo smantellamento della scuola pubblica e alla precarizzazione totalizzante del mondo del lavoro.

INCONTRO con:

- MASSIMO ROSSI ( candidato alla presidenza della Regione Marche per la Federazione della Sinistra );

- MARCO SAVELLI ( capolista della lista della Federazione per il collegio di Pesaro - Urbino );

- GIANCARLO GALLETTI ( candidato nella lista della Federazione di Pesaro - Urbino );

- RITO BRIGLIA ( assessore alle opere pubbliche del Comune di Pesaro );

- TARCISIO PORTO ( assessore all'ambiente della Provincia di Pesaro-Urbino ).

L'INCONTRO SI TERRA' A PARTIRE DALLE 17,30, NELLA SALA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE, SITA IN VIALE GRAMSCI 4, PESARO.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI.

sabato 13 marzo 2010

"NON AVRANNO IL NOSTRO FUTURO"...SCIOPERO STUDENTESCO NAZIONALE, 12 MARZO 2010.

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RISPOSTE DEL TEST:

1 - B/C - entrambe le risposte sono giuste, ma non certo la risposta A. Il governo ha infatti tagliato 9,5 miliardi di euro per Scuola e Università Pubblica, soltanto nell'ultimo triennio, 8 dei quali a partire dall'autunno 2008 ( 10 novembre 2008 ). Allo stesso tempo ha aumentato i fondi pubblici per gli istituti privati o paritari, nonostante l'evidente incostituzionalità del provvedimento, portando i finanziamenti ad una quota che oscilla dai 120 milioni di euro, a oltre un miliardo di euro annui.

2 - B - pardon, non si tratta della laurea, ma dell'esame di stato per ottenere l'abilitazione alla professione di avvocato. Ebbene si, la nostra cara Maria Stella, ha "meritocraticamente" ottenuto l'abilitazione a Reggio Calabria, ove la percentuale degli ammessi negli anni precedenti è sempre stata pari ad oltre il triplo rispetto a quella nella città di Brescia, la "Betlemme" di Maria Stella.

3 - C - non so voi, ma io non sopporto nemmeno le serie di esercizi ginnici, però la "U" ha sempre il suo gran fascino.

4 - B - Esatto! In poche parole Tremonti ha imposto un severo contenimento dei costi, e Maria Stella ha risposto con un provvedimento che prevede la reintroduzione del "maestro unico" e "tuttologo" gentiliano ( in sostituzione del precedente sistema con 3 insegnanti per ogni 2 classi ) e la modifica dei due percorsi formativi:
- MODULO ( 24 ore settimanali );
- TEMPO PIENO ( 30 ore settimanali ).
In questo modo si evita l'emissione in ruolo di 85.000 docenti precari, con un contenimento di 7,8 miliardi di euro della spesa pubblica scolastica tra il 2009 e il 2012.

5 - B - con la legge 133/2008 sono previsti esuberi stimati intorno alle 87.400 unità per il personale docente ( entro l'anno scolastico 2011/2012 ), e alle 44.500 unità per il personale ausiliario ATA ( nel triennio 2009 - 2011 ). Tali cifre vanno a sommarsi ai tagli di personale eseguiti dal precedente ministro della pubblica istruzione, lo "scout democristiano" Giuseppe Fioroni ( PD ), che congedò 19.032 docenti e 7.000 unità di personale ATA ( Ausiliari-Tecnici-Amministrativi ), per un risparmio complessivo di 243.854.790 euro.

6 - B - secondo i dati riportati dall'assessore regionale all'Istruzione, Stefania Benatti, saranno 927 gli insegnanti che perderanno il loro posto di lavoro insieme a 400 ausiliari del personale ATA, solo nella Regione Marche, nell'anno scolastico 2009/2010.
142 nella Provincia di Pesaro-Urbino.

7 - A - è proprio con la Riforma Zecchino-Berlinguer che si parla per la prima volta della possibilità per scuole e università di trasformarsi in fondazioni di diritto privato, ossia in enti dotati di autonomia gestionale, organizzativa e contabile. Inoltre gli istituti scolastici confessionali e privati verranno "parificati" a quelli del settore pubblico con la conseguente apertura dei finanziamenti statali che verrà pesantemente incrementata dalla successiva Riforma Moratti.

Ma che fine hanno fatto i "precursori" dello smantellamento dell'istruzione pubblica???

- Luigi Berlinguer è attuale parlamentare europeo in quota PD;
- Ortensio Zecchino è dal 2009 ( addirittura ) esponente dell'"Alleanza di Centro per la Libertà", partito dell'ex volto noto della RAI, Francesco Pionati, alleato del PDL.

8 - A - ASSOLUTAMENTE SOLO E UNICAMENTE LA RISPOSTA "A". E lo ribadiamo inserendolo marcatamente nel nostro programma per le regionali 2010, dove sosteniamo Massimo Rossi ( RIFONDAZIONE COMUNISTA - PDCI - SEL )alla presidenza della Regione, contro due coalizioni, PD-UDC-IDV e PDL-LEGA, che da tempo si adoperano nell'impoverimento dell'istruzione pubblica, contro il diritto allo studio per tutti e in piena sintonia con i poteri forti che vogliono rendere le scuole delle aziende di profitto.

NON LASCIARTI ILLUDERE E ATTENTO A NON SCIVOLARE NEL TUNNEL DELL'IGNiORANZA.

NON SEI TU LA LORO CAVIA!!!


martedì 2 marzo 2010

"LE OMBRE ROSSE" di Francesco "Citto" Maselli

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Domenica 7 marzo 2010, Rifondazione Comunista Pesaro, a nome della Federazione della Sinistra, terrà la proiezione del film "Le Ombre Rosse" di Francesco "Citto" Maselli, nei locali della sala del consiglio provinciale "W.Pierangeli", sita in viale Gramsci 4, Pesaro.

Saranno presenti all'incontro lo stesso regista, "Citto" Maselli, autore di "Gli Sbandati" ( 1955 ) e "Lettera Aperta A Un Giornale Della Sera" ( 1970 ), e il candidato alla presidenza della Regione Marche per la Federazione della Sinistra e SEL, Massimo Rossi.

PROGRAMMA:

- ORE 16,00 -

Introduzione di Maria Lenti;
saluto del candidato alla presidenza, Massimo Rossi;
intervento del regista "Citto" Maselli.

- ORE 17,00 -

proiezione del film "LE OMBRE ROSSE", presentato ( fuori concorso ) alla 66ma mostra del cinema di Venezia e dedicato al giornalista Sandro Curzi, scomparso nel 2008.

- AL TERMINE DEL FILM -

Dibattito con:
- Marco Savelli ( segretario regionale PRC, Capolista provinciale nella lista della Federazione della Sinistra );
- Francesco "Citto" Maselli ( regista );
- Mauro F. Giorgio ( critico cinematografico ).

Per:

INCONTRARE,
DISCUTERE,
ANALIZZARE
il nuovo grande "laboratorio/officina" della SINISTRA MARCHIGIANA!!!

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

A TUTTI SALUTI PROGRESSISTI!!!