venerdì 21 maggio 2010

526.225 FIRME!!! LA CITTADINANZA S/CORRE A FIRMARE PER LA RIPUBBLICIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO.

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Giro di boa per il popolo dell'acqua pubblica. Obiettivo 500.000 firme stracciato in soli 25 giorni di banchetti, e superato, registrando quota 526.225.
Prossima tappa: 700.000 firme, margine di garanzia per siglare lo straordinario successo di questa campagna referendaria, che non ha avuto precedenti nella storia repubblicana italiana.
La cittadinanza si rende attiva riversandosi nei banchetti. Domanda, interagisce, replica, e da ricettore diventa informatore: PARTECIPA, rilanciando il vero carattere della democrazia, quello partecipativo.
Solo nella regione Marche siamo a quota 20.404 firme, pari al 107,39% dell'obiettivo, che era di 19.000 firme. E la provincia di Pesaro-Urbino segue Ancona a livello regionale, con le sue 6.227 firme, 2.600 solo nel comune di Pesaro.
Buona anche la risposta delle istituzioni. Il fronte dei firmatari si allarga, accentuando il carattere trasversale della sensibilità nei confronti di un bene comune e universale quale l'acqua.
In molti nelle file del PDL hanno posto la loro firma sui tre quesiti, manifestando la loro distanza da quel decreto 139/09, targato Ronchi, confezionato proprio da quella maggioranza di governo a cui appartengono. In ambito comunale pesarese hanno firmato, nell'ultima settimana: Piergiorgio Cascino, capogruppo PDL al consiglio comunale di Pesaro, e i consiglieri PDL Davide Ippaso, Roberto Biagiotti e Massimiliano Nardelli.
Firme che si aggiungono a quelle del segretario regionale di Rifondazione Comunista, Marco Savelli e del consigliere regionale dell'IDV, Luca Acacia Scarpetti. Firma, quest'ultima, che, a nostro parere, sembra evidenziare i limiti del quesito referendario dell'IDV relativo all'acqua, che prevede il mantenimento della formula Società Per Azioni nella gestione del servizio idrico integrato. SPA il cui unico obiettivo, siano esse a capitale pubblico o privato, è il profitto.
La battaglia per la ripubblicizzazione dell'acqua continua senza sosta fino al 4 luglio. I militanti del comitato acqua bene comune, continueranno ad allestire banchetti all'ipercoop, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, e tutti i giorni alla tabaccheria "Ciro", in via Ciro Menotti 136. Questo fine settimana, sabato 22 e domenica 23, saremo ospiti con un banchetto, all'interno del Pesaro Citizen Festival, che si svolgerà nella spianata del campo di Marte, in Baia Flaminia. Se non l'avete ancora fatto, S/Correte a firmare."

MARCO ROSCETTI, membro comitato acqua bene comune Pesaro.

sabato 24 aprile 2010

"L'ACQUA NON SI VENDE" - CAMPAGNA REFERENDARIA

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Il fine settimana del 24 e 25 aprile inizia in tutta Italia la raccolta
firme per il referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua promossa dal
Forum italiano dei movimenti per l'acqua (www.acquabenecomune.org).

La raccolta si protrarrà per i prossimi due mesi fino alla data del 4
luglio
e in centinaia di piazze italiane saranno allestiti i banchetti per
la raccolta firme.

Nella città di Pesaro, gli aderenti al comitato promotore con l’appoggio
di volenterosi e sensibili Consiglieri Comunali e Assessori che
autenticheranno le firme raccolte, allestiranno dei banchetti durante i
fine settimana presso l’Ipercoop, Via Branca, Palla di Pomodoro e Parco
Miralfiore, e un banchetto fisso presso la tabaccheria "Ciro" in Via Ciro
Menotti 136
.
Simultaneamente e con la stessa modalità, anche negli altri Comuni del
Pesarese, saranno predisposti banchetti (Fano, Urbino) per la raccolta
firme e dalla prossima settimana sarà possibile recarsi presso gli uffici
elettorali/anagrafe dei comuni minori (Cagli, Urbania, Mondolfo, Piobbico,
Sassocorvaro, S. Angelo in Vado…) per permettere a tutti i cittadini della
provincia di aderire all’iniziativa.

L’inizio della raccolta firme nella data dell’anniversario della
Liberazione dal nazifascismo è occasione per liberare anche l'acqua dal
mercato e dal profitto.

L’acqua è un bene comune e un diritto umano universale.
Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né
farci profitti.
L’attuale governo ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi
multinazionali.

Scopo del referendum è restituire questo bene essenziale alla gestione
collettiva.
Per garantirne l’accesso a tutte e tutti.
Per tutelarlo come bene comune.
Per conservarlo per le future generazioni.
Perché vogliamo una gestione pubblica e partecipativa.
Perché vogliamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua.
Perché vogliamo restituire questo bene comune alla gestione condivisa dei
territori.
Perché vogliamo eliminare tutte le norme che in questi anni hanno spinto
verso la privatizzazione dell’acqua.
Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.


I tre quesiti referendari proposti dal Comitato Promotore vogliono
abrogare la vergognosa legge approvata dall’attuale governo nel novembre
2009 e le norme approvate da altri governi in passato che andavano nella
stessa direzione, quella di considerare l’acqua una merce e la sua
gestione finalizzata a produrre profitti.

In particolare il Primo Quesito “FERMARE LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA” si
propone di abrogare l’articolo 23 bis della legge 133 del 2008. Eliminare
questa norma significa contrastare l’accelerazione sulle privatizzazioni
imposta dal Governo Berlusconi e la definitiva consegna al mercato dei
servizi idrici in questo paese.

Il Secondo Quesito “APRIRE LA STRADA ALLA RIPUBBLICIZZAZIONE” si propone
di abrogare l’articolo 150 del D.Lgs 152 del 2006. In questo modo non
sarebbe più consentito il ricorso né alla gara né all’affidamento della
gestione del servizio idrico integrato a società di capitali, favorendo il
percorso verso la ripubblicizzazione del servizio idrico. Ovvero la sua
gestione attraverso enti di diritto pubblico con la partecipazione dei
cittadini e degli enti locali.

Il Terzo Quesito “ELIMINARE I PROFITTI DAL BENE COMUNE ACQUA” si propone
di abrogare l’articolo 154 del D.Lgs 152 del 2006 limitatamente alle
seguenti parole “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale
investito”. Abrogando questa parte dell’articolo sulla norma tariffaria,
si eliminerebbe la possibilità di fare profitti sul bene comune acqua.

Con l’approvazione di questo referendum verrebbero poste le premesse
migliori per l’approvazione della legge d’iniziativa popolare, già
consegnata al Parlamento nel 2007 dal Forum italiano dei movimenti per
l’acqua, corredata da oltre 400.000 firme di cittadini. E si riaprirebbe
sui territori la discussione e il confronto sulla rifondazione di un nuovo
modello di pubblico, che può definirsi tale solo se costruito sulla
democrazia partecipativa, il controllo democratico e la partecipazione
diretta dei lavoratori, dei cittadini e delle comunità locali.

L’acqua è di tutti e deve essere pubblica. Difendiamo i beni comuni.
Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare.



Rifondazione Comunista e la Federazione della Sinistra sostiene e aderisce con i suoi militanti alla campagna referendaria contro la privatizzazione coatta della gestione del servizio idrico integrato.
Da sabato 24 aprile in decine di piazze della penisola ( a partire dal banchetto presso l'ipercoop di Pesaro ), i Giovani Comunisti, in collaborazione con altre sigle partitiche, associative e a liberi cittadini, contribuiranno alla raccolta delle firme, trasformandosi in "staffette" del bene comune.


PERCHE' SI SCRIVE ACQUA, MA SI LEGGE DEMOCRAZIA!!!

martedì 23 marzo 2010

"dalla SCUOLA PRIVATA al LAVORO PRECARIO"

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Chiusura della campagna elettorale della Federazione della Sinistra di Pesaro - Urbino, con al centro due delle tematiche portanti del nostro programma elettorale, per ribadire la nostra contrarietà allo smantellamento della scuola pubblica e alla precarizzazione totalizzante del mondo del lavoro.

INCONTRO con:

- MASSIMO ROSSI ( candidato alla presidenza della Regione Marche per la Federazione della Sinistra );

- MARCO SAVELLI ( capolista della lista della Federazione per il collegio di Pesaro - Urbino );

- GIANCARLO GALLETTI ( candidato nella lista della Federazione di Pesaro - Urbino );

- RITO BRIGLIA ( assessore alle opere pubbliche del Comune di Pesaro );

- TARCISIO PORTO ( assessore all'ambiente della Provincia di Pesaro-Urbino ).

L'INCONTRO SI TERRA' A PARTIRE DALLE 17,30, NELLA SALA DEL CONSIGLIO PROVINCIALE, SITA IN VIALE GRAMSCI 4, PESARO.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI.

sabato 13 marzo 2010

"NON AVRANNO IL NOSTRO FUTURO"...SCIOPERO STUDENTESCO NAZIONALE, 12 MARZO 2010.

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RISPOSTE DEL TEST:

1 - B/C - entrambe le risposte sono giuste, ma non certo la risposta A. Il governo ha infatti tagliato 9,5 miliardi di euro per Scuola e Università Pubblica, soltanto nell'ultimo triennio, 8 dei quali a partire dall'autunno 2008 ( 10 novembre 2008 ). Allo stesso tempo ha aumentato i fondi pubblici per gli istituti privati o paritari, nonostante l'evidente incostituzionalità del provvedimento, portando i finanziamenti ad una quota che oscilla dai 120 milioni di euro, a oltre un miliardo di euro annui.

2 - B - pardon, non si tratta della laurea, ma dell'esame di stato per ottenere l'abilitazione alla professione di avvocato. Ebbene si, la nostra cara Maria Stella, ha "meritocraticamente" ottenuto l'abilitazione a Reggio Calabria, ove la percentuale degli ammessi negli anni precedenti è sempre stata pari ad oltre il triplo rispetto a quella nella città di Brescia, la "Betlemme" di Maria Stella.

3 - C - non so voi, ma io non sopporto nemmeno le serie di esercizi ginnici, però la "U" ha sempre il suo gran fascino.

4 - B - Esatto! In poche parole Tremonti ha imposto un severo contenimento dei costi, e Maria Stella ha risposto con un provvedimento che prevede la reintroduzione del "maestro unico" e "tuttologo" gentiliano ( in sostituzione del precedente sistema con 3 insegnanti per ogni 2 classi ) e la modifica dei due percorsi formativi:
- MODULO ( 24 ore settimanali );
- TEMPO PIENO ( 30 ore settimanali ).
In questo modo si evita l'emissione in ruolo di 85.000 docenti precari, con un contenimento di 7,8 miliardi di euro della spesa pubblica scolastica tra il 2009 e il 2012.

5 - B - con la legge 133/2008 sono previsti esuberi stimati intorno alle 87.400 unità per il personale docente ( entro l'anno scolastico 2011/2012 ), e alle 44.500 unità per il personale ausiliario ATA ( nel triennio 2009 - 2011 ). Tali cifre vanno a sommarsi ai tagli di personale eseguiti dal precedente ministro della pubblica istruzione, lo "scout democristiano" Giuseppe Fioroni ( PD ), che congedò 19.032 docenti e 7.000 unità di personale ATA ( Ausiliari-Tecnici-Amministrativi ), per un risparmio complessivo di 243.854.790 euro.

6 - B - secondo i dati riportati dall'assessore regionale all'Istruzione, Stefania Benatti, saranno 927 gli insegnanti che perderanno il loro posto di lavoro insieme a 400 ausiliari del personale ATA, solo nella Regione Marche, nell'anno scolastico 2009/2010.
142 nella Provincia di Pesaro-Urbino.

7 - A - è proprio con la Riforma Zecchino-Berlinguer che si parla per la prima volta della possibilità per scuole e università di trasformarsi in fondazioni di diritto privato, ossia in enti dotati di autonomia gestionale, organizzativa e contabile. Inoltre gli istituti scolastici confessionali e privati verranno "parificati" a quelli del settore pubblico con la conseguente apertura dei finanziamenti statali che verrà pesantemente incrementata dalla successiva Riforma Moratti.

Ma che fine hanno fatto i "precursori" dello smantellamento dell'istruzione pubblica???

- Luigi Berlinguer è attuale parlamentare europeo in quota PD;
- Ortensio Zecchino è dal 2009 ( addirittura ) esponente dell'"Alleanza di Centro per la Libertà", partito dell'ex volto noto della RAI, Francesco Pionati, alleato del PDL.

8 - A - ASSOLUTAMENTE SOLO E UNICAMENTE LA RISPOSTA "A". E lo ribadiamo inserendolo marcatamente nel nostro programma per le regionali 2010, dove sosteniamo Massimo Rossi ( RIFONDAZIONE COMUNISTA - PDCI - SEL )alla presidenza della Regione, contro due coalizioni, PD-UDC-IDV e PDL-LEGA, che da tempo si adoperano nell'impoverimento dell'istruzione pubblica, contro il diritto allo studio per tutti e in piena sintonia con i poteri forti che vogliono rendere le scuole delle aziende di profitto.

NON LASCIARTI ILLUDERE E ATTENTO A NON SCIVOLARE NEL TUNNEL DELL'IGNiORANZA.

NON SEI TU LA LORO CAVIA!!!


martedì 2 marzo 2010

"LE OMBRE ROSSE" di Francesco "Citto" Maselli

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Domenica 7 marzo 2010, Rifondazione Comunista Pesaro, a nome della Federazione della Sinistra, terrà la proiezione del film "Le Ombre Rosse" di Francesco "Citto" Maselli, nei locali della sala del consiglio provinciale "W.Pierangeli", sita in viale Gramsci 4, Pesaro.

Saranno presenti all'incontro lo stesso regista, "Citto" Maselli, autore di "Gli Sbandati" ( 1955 ) e "Lettera Aperta A Un Giornale Della Sera" ( 1970 ), e il candidato alla presidenza della Regione Marche per la Federazione della Sinistra e SEL, Massimo Rossi.

PROGRAMMA:

- ORE 16,00 -

Introduzione di Maria Lenti;
saluto del candidato alla presidenza, Massimo Rossi;
intervento del regista "Citto" Maselli.

- ORE 17,00 -

proiezione del film "LE OMBRE ROSSE", presentato ( fuori concorso ) alla 66ma mostra del cinema di Venezia e dedicato al giornalista Sandro Curzi, scomparso nel 2008.

- AL TERMINE DEL FILM -

Dibattito con:
- Marco Savelli ( segretario regionale PRC, Capolista provinciale nella lista della Federazione della Sinistra );
- Francesco "Citto" Maselli ( regista );
- Mauro F. Giorgio ( critico cinematografico ).

Per:

INCONTRARE,
DISCUTERE,
ANALIZZARE
il nuovo grande "laboratorio/officina" della SINISTRA MARCHIGIANA!!!

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

A TUTTI SALUTI PROGRESSISTI!!!


venerdì 26 febbraio 2010

GIU' LE MANI DALL'ACQUA!!!

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E' convocata Sabato 27 febbraio, alle ore 10.30 nella Sala Rossa la conferenza stampa per presentare l'iniziativa promossa dal comitato Accadueò a favore della ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato.

Il comitato Accadueò ha indetto una conferenza sulla tematica “Acqua bene comune - Ripublicizzazione del Servizio Idrico Integrato”. All'incontro saranno presenti personaggi di spicco appartenenti a vari movimenti per la ripublicizzazione dell'acqua attivi in tutta Italia e in Europa, oltre agli esponenti politici di vari partiti, candidati alle prossime elezioni regionali.

L'evento è programmato per Sabato 6 marzo alle ore 17.00 presso la sala provinciale di Pesaro “W. Pierangeli”, sita in viale Gramsci, 4.

mercoledì 24 febbraio 2010

DOPO DUE MESI DI TRATTATIVA, ECCOCI QUA!!!

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Il presidente delle Marche, Gianmario Spacca, e il segretario regionale del PD, Palmiro Ucchielli, dopo 15 anni di buon governo regionale di centro-sinistra, hanno deciso di “convogliare a nozze” con l’UDC, estromettendo le forze di SINISTRA dall’alleanza.

Tale scelta SIGNIFICA ACCETTARE:

- SOSTEGNO ALLE SCUOLE PRIVATE, quando la scuola pubblica è ormai fatiscente e alla deriva;

- RICONOSCIMENTO E SOSTEGNO ESCLUSIVO ALLA FAMIGLIA “NATURALE”, benedetta dal matrimonio;

- PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI ( acqua, gas, rifiuti ) e SISTEMA SANITARIO FORTEMENTE A RISCHIO con l’abolizione dell’IRAP;

- APERTURA AL NUCLEARE, con l’UDC favorevole alle centrali nucleari nel territorio regionale, rendendo le Marche l’UNICA regione che non ha preso le distanze da tale scelta energetica;

- “CARTA BIANCA” ALLA QUADRILATERO S.P.A., sostegno pieno ai privati per la realizzazione di progetti infrastrutturali regionali, escludendo i Comuni da qualsiasi facoltà decisionale.

RIFONDAZIONE COMUNISTA, COMUNISTI ITALIANI E SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ NON CI STANNO
E SOSTERRANNO MASSIMO ROSSI COME CANDIDATO PRESIDENTE ALLA REGIONE.


NON CANCELLARE LA TUA STORIA

NON CANCELLARE IL TUO FUTURO

VOTA A SINISTRA!!!



Rifondazione Comunista
Federazione di Pesaro e Urbino

domenica 14 febbraio 2010

RESOCONTO CONFERENZA FEDERALE DEI GIOVANI COMUNISTI DI PESARO/URBINO.

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Si è svolta nella giornata di domenica 7 febbraio 2010, la Conferenza Federale dei Giovani Comunisti di Pesaro/Urbino. I lavori si son aperti con l'ufficializzazione del garante, Alessandro Panaroni, e un breve resoconto del coordinatore provinciale dei GC, Marco Roscetti, sull'operato e i risultati ottenuti dalla componente giovanile del partito nell'anno 2009, in tutto il territorio provinciale.
Come relatori dei due documenti nazionali si son succeduti:
- Danilo Borrelli per il documento "GIOVANI COMUNISTE/I. UNA GENERAZIONE DI SOGNI, CONFLITTI E RIVOLUZIONI" ( documento unitario );
- Luca Gaspari per il documento "GIOVANI COMUNISTI/E RIVOLUZIONARI/E. LOTTARE, OCCUPARE, RESISTERE" ( documento dell'area Falce e Martello ).
Il dibattito a seguire, ha visto l'intervento del segretario regionale del PRC, Marco Savelli, chiamato in causa per chiarire il nodo delle alleanze e della linea programmatica del partito in riferimento alla imminente tornata elettorale regionale.
La votazione si è conclusa con un risultato di 7 voti a favore del Primo Documento e 0 per il Secondo.
I delegati nominati per la IV Conferenza Nazionale dei GC ( Pomezia 19 - 20 - 21 febbraio 2010 ) sono Roscetti Marco e Panaroni Alessandro, entrambe del primo documento.
Si ringrazia per la partecipazione il sopracitato segretario regionale, Marco Savelli, il segretario della Federazione di Pesaro/Urbino, Roberto Ciaschini, la segretaria del Circolo di Pesaro/Centro, Milena Rossi, e il segretario del circolo "Gino Vitali" di Pesaro/Pantano, Giancarlo Fattori.

GRAZIE A TUTTI/E I COMPAGNI/E CHE HANNO PARTECIPATO.

SALUTI PROGRESSISTI

ROSCETTI MARCO
coordinatore provinciale GC Pesaro/Urbino


LA SINISTRA CHE HA BEN GOVERNATO LE MARCHE DEVE CONTINUARE A FARLO. IL TRASFORMISMO ECLETTICO DEL PD SERVE SOLO AI "PADRONI DEL VAPORE"!

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Dopo 15 anni di buon governo regionale, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Sinistra Ecologia Libertà, in una parola la SINISTRA, ha ricevuto il benservito dal PD, che ha rotto la "vecchia" alleanza ed ha preferito allearsi con l'UDC di Casini, che nelle Marche è al governo con la destra nelle province di Ascoli e Macerata, ed in numerosissimi comuni.
La motivazione è semplice da spiegare: in una crisi economica senza precedenti, il PD, che pretende di essere l'erede assoluto del PCI, intende allearsi con i poteri forti, al fine di garantire loro l'ingresso nella gestione dell'economia "protetta".
Non è un caso che la nuova alleanza di centro varata a sostegno di Spacca abbia in programma la privatizzazione dei servizi pubblici locali, dell'acqua, della sanità, il sostegno alla scuola privata, l'intervento dei privati nelle infrastrutture ( vedi la vicenda del Quadrilatero ).
Rifondazione, insieme agli altri partiti di Sinistra, intende al contrario dimostrare che è possibile gestire questa drammatica fase economica avendo come punto di riferimento le fasce deboli della società marchigiana: i precari, i cassintegrati, i pensionati, ed allargare l'intervento pubblico regionale al fine di dare una risposta alle vere preoccupazioni dei cittadini.
Così come abbiamo dimostrato in questa legislatura, con l'approvazione di atti importanti e significativi, come le leggi contro le delocalizzazioni, a favore del trasferimento delle imprese in crisi, a favore dei lavoratori, o ancora le proposte di legge per l'introduzione del salario sociale per i precari e coloro che hanno perso il posto di lavoro, e quella per la riduzione dei costi della politica e delle amministrazioni pubbliche.
Quindi le Marche possono continuare ad avere la possibilità di mettere al primo posto i lavoratori, la difesa dei beni comuni, la sanità, le priorità ambientali, e insieme sperimentare nuovi istituti, come il salario sociale contro la precarietà, la valorizzazione delle esperienze partecipative, la realizzazione di istituti pubblici capaci di dare gambe ad un'economia autocentrata sui bisogni e sul lavoro di qualità.

Sarà per queste cose che chiederemo ai cittadini delle Marche un voto, utile per loro e non per gli interessi di quei poteri forti che hanno contribuito a mettere in ginocchio l'economia di tante famiglie.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
FEDERAZIONE DELLA SINISTRA MARCHE

giovedì 4 febbraio 2010

CONFERENZA FEDERALE GIOVANI COMUNISTI PESARO - URBINO.

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E' stata convocata per domenica 7 febbraio 2010, presso i locali della Federazione di Pesaro/Urbino, in via Mameli 72, scala C/111, Pesaro, la CONFERENZA FEDERALE dei Giovani Comunisti della provincia di Pesaro-Urbino, per la discussione e la rispettiva votazione dei due documenti nazionali, in previsione della IV conferenza nazionale dei GC.

- ORE 16,30: CONVOCAZIONE E INIZIO LAVORI:

- ORE 18,00: VOTAZIONE DEI DOCUMENTI.

I DUE DOCUMENTI:


- GIOVANI COMUNISTE/I. UNA GENERAZIONE DI SOGNI, CONFLITTI E RIVOLUZIONI;
http://www.giovanicomunisti.it/joomla/documenti-ufficiali/una-generazione-di-sogni-conflitti-e-rivoluzioni.html

- GIOVANI COMUNISTI/E RIVOLUZIONARI/E. LOTTARE, OCCUPARE, RESISTERE.
http://www.giovanicomunisti.it/joomla/documenti-ufficiali/lottare-occupare-resistere-2.html

Seguirà anche la scelta dei delegati per la conferenza nazionale e la nomina del nuovo coordinamento provinciale.

Possono partecipare alla conferenza tutte/i le/gli iscritti nati dal 1° gennaio 1979 in poi.

Il diritto al voto è riservato a tutti gli iscritti tesserati entro il 31 dicembre 2009.

VISTA LA SERIETA' DELL'INCONTRO, E' RICHIESTA LA MASSIMA PUNTUALITA'.

A TUTTI SALUTI PROGRESSISTI

MARCO ROSCETTI
( coordinatore provinciale GC Pesaro-Urbino )